|
Sebastiano Bertero nasce 53 anni fa da una famiglia
piemontese di costruttori edili e produttori di laterizi da ben
quattro generazioni. In famiglia spesso sente parlare del
bisnonno, il caporal maggiore Bernardo Bertero due medaglie
d’argento al valor militare, eroe di Macalle’ e di Adua. Nel
diario tenuto dal suo bisnonno durante la permanenza in Africa
(1895/1897) c’e’ un fatto che colpisce in modo particolare il
suo animo di ragazzino. Bernardo dopo la sconfitta di Adua
viene fatto prigioniero e la sua vita e’ in pericolo. Viene a
sapere che un violento nubifragio ha arrecato danni ingenti
ai camini del Palazzo Reale, costruito dall’italiano Naretti e
residenza del Negus Menelik. Il giovane Bernardo figlio di un
impresario ed esperto di edilizia si propone per la riparazione.
La sua opera risolve il problema; certamente gli salva la vita
e gli vale la benevolenza del Negus e della Regina Taitu’. Ha
accesso a corte dove viene apprezzato per i lavori che realizza
adottando le tipologie costruttive che conosce, e per la capacita’
di produrre mattoni e tegole, avvalendosi dei soli mezzi locali
a disposizione. Quando, nel maggio 1897, il Negus lo lascia
libero gli dona, in segno di riconoscenza, due sacchetti di
sterline d’oro insieme ad un mulo necessario per il viaggio sino
a Massaua. Il bisnonno con la sua arte del saper costruire e’ per Sebastiano Bertero, un segnale forte, come lo e’ anche il nonno paterno che, sin da
piccolo, gli trasmette la passione per l’edilizia e le conoscenze
del mestiere. La vita, pero’, lo porta a seguire un altro sogno:
la meccanica, l’automazione e la robotica. Dopo uno specifico
percorso di studi inizia la sua esperienza di lavoro, dapprima
come dipendente presso alcune importanti aziende, e poi, dal
1990, come imprenditore. Attualmente e’ titolare della Bertero
Technologies sas. Nel contempo non dimentica le sue origini e
con la passione per il “costruire” frequenta, negli anni ottanta,
la Facolta’ di Architettura del Politecnico di Torino.
Con la sua attivita’ di imprenditore progetta e fornisce chiavi
in mano impianti ed isole robotizzate per importanti industrie
manifatturiere appartenenti a diversi settori merceologici,
in particolare cartario ed automobilistico. E’ un continuo
crescere in esperienza e in conoscenza specifica delle varie
tecnologie produttive. E’ con questo suo bagaglio trentennale,
con la sua creativita’, che nasce in lui il desiderio di mettere
a disposizione dell’Architettura un materiale che permetta
di innovare ed industrializzare il processo del costruire ed
abbia una ecocompatibilita’. Ricerca, sperimenta e sviluppa
e sceglie la carta come materiale per Architettura. Nasce cosi’ BERTECH.
|